Divisa a metà tra scienza e creatività

Archivio per marzo, 2009

ALESSANDRA AMOROSO

 

 

Alessandra Amoroso ha vinto "Amici" in modo trionfale !

La sua risata travolgente ha conquistato il pubblico e la sua voce grintosa e potente ha convinto anche i critici più severi che le hanno assegnato il premio speciale consistente in una borsa di studio.

La sua canzone "Immobile", tratta da "Scialla", è stata la più scaricata dagli store digitali, secondo la classifica ufficiale. Con queste credenziali d’eccezione, Alessandra Amoroso è ora pronta a pubblicare il suo primo disco, la cui uscita è prevista per il 10 aprile.
Il cd conterrà brani inediti e alcuni cavalli di battaglia già proposti durante "Amici". Tra gli inediti ci sarà anche "Stupida", la canzone che nell’ultima puntata di "Amici" ha messo in risalto la straordinaria vocalità "black" di Alessandra, portandola alla trionfale vittoria finale.
Inevitabile che il brano diventasse anche il primo singolo del nuovo cd, che le radio programmeranno da venerdì 27 marzo.

              
 

TI AUGURO DAVVERO TANTO TANTO SUCCESSO TE LO MERITI!!!! 

FORZA ALESSANDRA!!!

 

  

Un BRAVISSIMA va ad Alice Bellagamba che per un soffio ha perso la borsa di studio. Guardatela mentre balla con Josè, Alice e Josè – The feeling begin:

 

 
 

E’ davvero un talento, balla divinamente, recita bene ed è intonata anche nel canto. Con poco studio in più, farà passi da gigante!!!

 

Tanti complimenti vanno anche a Luca Napolitano che quando canta arriva al cuore, anche lui ha perso sul filo di lana con Valerio. Peccato che era giù di voce e sotto cortisone…

 

Valerio ha sempre uno strumento vocale eccezionale, ma deve imparare ad emozionare di più, a me arriva solo su certe canzoni!

FINALE AMICI

Eccoli i 4 finalisti di AMICI

                                                                 
                       Alice Bellagamba                    Luca Napolitano                        Valerio Scanu                             Alessandra Amoroso

                           ballerina                               cantante                              cantante                                         cantante

 

Chi sarà il vincitore?

 

Stilo le mie classifiche:

 

Per ragioni di cuore

Secondo il pubblico

Per il talento
(per le tre materie)

Alice

Valerio

Alessandra

Luca

Alessandra

Alice

Alessandra

Luca

Luca

Valerio

Alice

Valerio

 

 

Festa del papà

 
 

Le origini della festa del papà.

 

La Festa del Papà ricorre il 19 Marzo in concomitanza con la Festa di San Giuseppe, che nella tradizione popolare oltre a proteggere i poveri, gli orfani e le ragazze nubili, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.
Pare che l’usanza ci pervenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre.
Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato più adatta festeggiarla il giorno della Festa di San Giuseppe.
In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un’occasione per le famiglie, e sopratutto per i bambini, di festeggiare i loro amati padri. La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po’ in tutte le regioni d’Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano.
In quest’occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa.

 

 

Auguri a tutti i papà

 

al mio dò un abbraccio,

 

un bacione grande grande

 

e … gli dico

 

grazie

 

per essermi sempre vicino.

 

 

 

AUGURI PER LA FESTA DELLA DONNA

 

Care amiche,

oggi sarà una giornata casalinga, ma con la mia mamma abbiamo deciso di festeggiare preparandoci una torta speciale! Eccola qui sotto:

 

 

 

  

 

L’anno scorso ho spiegato le origini della festa della donna e perchè si è scelto come simbolo la mimosa, quest’anno ho fatto delle ricerche ed ho trovato questi consigli per mantenere la mimosa, addirittura creare la propria pianta da un mazzetto:

 

  • "Prima di tutto tagliare quanto prima gli steli che devono rimanere per due ore in acqua pulita e inacidita con due gocce di limone. Successivamente collocarli in piena luce e tenerli in ambiente fresco e umido perché la mimosa rilascia molta acqua attraverso la traspirazione. Infine evitare che la grande perdita di liquidi faccia seccare rapidamente il fiore".

(http://www.nove.firenze.it/vediarticolo.asp?id=a9.03.06.09.38)

 

  • "Chi vuole creare la propria mimosa da un mazzetto regalato può sfruttare le formidabili capacità riproduttive di questa pianta. Per talea si può provare sia in primavera con talee giovani (rami verdi insomma) che in estate utilizzando talee semilegnose. Una volta pulite dai fiori, le talee vanno mantenute umide: sia il terriccio (o la sabbia) che l’aria non devono assolutamente esser tenute all’interno delle mura domestiche. Preferitegli il balcone, magari appoggiato ad un muro esterno ad un termosifone, ben riparato dal vento e dal freddo piuttosto che tenerla all’interno. Conviene fare due o tre tentativi dallo stesso mazzetto su un terreno acido e ben organico mentre chi vuole assicurarsi una fioritura sicura l’anno prossimo può anche evitare l’uso di ormoni o concimi per favorire il formarsi delle radici. La mimosa è già di per se ‘programmata’ per sopravvivere bene, anche se mal sopporta le temperature al di sotto dello zero."

(http://www.ecoblog.it/post/5217/la-mimosa-per-la-festa-della-donna-e-non-solo)

 

Sprero riusciate nell’intento … io non ho il pollice verde!